Passa ai contenuti principali

CHI SONO

DIARIODIME.com nasce come hobby nel 2011. Inizialmente un diario a tutto tondo, una raccolta di pensieri e di idee. Oggi ha finalmente trovato la sua identità: un diario di avventure.

Gite, viaggi, trekking impegnativi o camminate rilassanti. Ogni angolo merita di essere scoperto e sa regalare emozioni... in attesa del viaggio successivo.


LA CREATRICE DI DIARIODIME.com

Mi chiamo Claudia, ho passato i 30 da un po', sono felicemente sposata e ho sempre amato scrivere. Viaggiare mi fa sentire viva, e quando si provano delle belle esperienze si vuole condividerle con gli altri.

E pensare che da bambina andavo in vacanza sempre negli stessi posti! Poi un giorno per caso mi sono ritrovata con una valigia sempre in mano, a girare per il mondo per lavoro. 
Oggi il lavoro e una vita più stabile mi tengono a casa, ma il tempo libero è sempre dedicato alla scoperta o alla pianificazione di nuove mete, vicine o lontane.

Se anche tu hai sempre voglia di partire, spero che questo blog ti possa dare qualche nuova idea, o possa semplicemente regalarti qualche minuto a sognare con la fantasia.

E se ti va, scambiamoci qualche consiglio!


Commenti

Post popolari in questo blog

Vacanza in un faro. Per dormire cullati dal suono delle onde del mare sotto un cielo di stelle.

Una vacanza alternativa dormendo all’interno di un faro. Immagina un luogo lontano dal caos cittadino, dalla vita frenetica di tutti i giorni, dove staccare davvero la spina. Immagina di chiudere gli occhi e farti cullare dal rumore delle onde del mare. Esiste un posto così? Questa estate ho deciso di fare una  vacanza alternativa, un’esperienza quasi unica: dormire in un faro .   Un faro è una struttura direttamente sul mare, sulla terra ferma oppure al largo su un isolotto, che indica la via ai marinai durante la notte. Ogni faro lampeggia in modo diverso dagli altri. Il suo modo di lampeggiare è un codice che indica il nome del luogo dove si trova. In caso di guasto della strumentazione di bordo, un marinaio che si ritrova al buio in mezzo a un mare tutto uguale, scorgendo la sua luce, saprà in che direzione nuotare per raggiungere la terra. Oggi alcuni fari non sono più abitati, in quanto sono tutti automatizzati, mentre in altri vive ancora il guardiano del faro, che si occupa d

Viaggio alle Azzorre: Sao Miguel, Flores e Corvo

Lasciandosi il Portogallo alle spalle, attraversando l’Oceano Atlantico, si incontrano  le isole Azzorre , a metà strada tra Europa e Canada. Le Azzorre sono un  arcipelago di 9 isole  di origine vulcanica, dove la natura regna sovrana e il clima è mite tutto l’anno. Meta ideale per le vacanze in qualsiasi stagione, quindi, nonostante sia un luogo ancora poco soggetto al turismo (il che può essere anche un lato positivo!). Di seguito il resoconto del mio viaggio in queste terre, 2 settimane di luglio trascorse tra 3 isole: Sao Miguel, Flores e Corvo. Come raggiungere le Azzorre ? Dall’Italia, si può fare scalo a Lisbona o a Porto e poi proseguire per altre 2 ore di volo verso Ponta Delgada, capoluogo di Sao Miguel, l’isola principale e più grande delle Azzorre. Da qui, si raggiungono facilmente tutte le altre isole, sia via aereo che mare.   Dove alloggiare alle Azzorre ? Essendo il turismo poco sviluppato, non esistono molti hotel, ma principalmente appartamenti. A Sao Miguel ho all

Gita al Ponte Tibetano di Carasc

Appena fuori dall’Italia, nel Canton Ticino, c’è un percorso ad anello che porta al ponte tibetano di Carasc . Il ponte tibetano di Carasc attraversa la valle che divide i comuni di Monte Carasso e Sementina, è  lungo 270 metri  e, nel punto centrale, è  alto 130 metri . In totale ci vogliono circa 5 minuti a passo tranquillo per attraversarlo. Come si arriva al ponte tibetano di Carasc? Dall’Italia, basta impostare “ponte tibetano di Carasc” sul navigatore per arrivare a destinazione. Ci sono poi diverse alternative per arrivare al punto di inizio percorso: si può prenotare la funivia, prendere lo shuttle, partire a piedi da Sementina oppure, come abbiamo fatto noi, si può arrivare in auto fino al  parcheggio dell’oratorio della   Chiesa di San Defendente . La strada per il parcheggio è stretta e con diversi tornanti, ma presenta moltissimi spiazzi dove poter passare in 2 auto. Da qui, a pochi passi, parte il sentiero che  in circa 40 minuti porta a destinazione . Il sentiero è spess