Viaggio alle Azzorre, da Sao Miguel a Flores e Corvo

Lasciandosi il Portogallo alle spalle, attraversando l’Oceano Atlantico, si incontrano le isole Azzorre, a metà strada tra Europa e Canada.
Le Azzorre sono un arcipelago di 9 isole di origine vulcanica, dove la natura regna sovrana e il clima è mite tutto l’anno. Meta ideale per le vacanze in qualsiasi stagione, quindi, nonostante siano un luogo ancora poco soggetto al turismo. Cosa che ha il suo risvolto positivo, in quanto le bellezze naturali sono incontaminate e la vita scorre a ritmo lento e rilassato.

Di seguito il resoconto del mio viaggio in queste terre, 2 settimane a fine luglio trascorse tra 3 isole: Sao Miguel, Flores e Corvo.

Come raggiungere le Azzorre. Dall’Italia, si può fare scalo a Lisbona o a Porto e poi proseguire per altre 2 ore di volo verso Ponta Delgada, capoluogo di Sao Miguel, l’isola principale e più grande delle Azzorre. Da qui, sono poi ripartita per Flores, mentre Corvo l’ho raggiunta in 40 minuti di gommone direttamente da Flores, con una gita in giornata.

Dove alloggiare alle Azzorre. Essendo il turismo poco sviluppato, non esistono molti hotel, ma principalmente appartamenti. A Sao Miguel ho alloggiato a pochi passi dal centro storico, in un appartamento molto grande e moderno, dotato di ogni confort. A Flores, invece, ho vissuto l’esperienza di pernottare in una casetta di pietra a pochi passi dall’immenso Oceano. Alle spalle, una della più alte cascate dell’isola. Una casetta spartana e semplice, ma in cui non mancava nulla, soprattutto il panorama.

Sao Miguel. Sao Miguel è l’isola più grande e più varia in termini di attività e luoghi da visitare. Si può fare un aperitivo in centro a Ponta Delgada, oppure mangiare un chorizo, piatto tipico della zona di Furnas: vari tipi di carne e verdure vengono cotte naturalmente per ore sotto terra, grazie al calore dell’attività vulcanica.
Si può scegliere di andare ad avvistare delfini e balene al largo della costa sud, oppure fare birdwatching grazie a una fauna molto varia.

Furnas

Si può guidare per ore in mezzo alla natura, incontrare più mucche che esseri umani, degustare un ottimo the nell’unica piantagione europea.
Ci si può rilassare alle terme naturali, ammirare cascate, fare trekking un po’ ovunque. Visitare il luogo simbolo dell’isola, Sete Citades, dove due laghi vulcanici, uno blu e uno azzurro, si avvicinano fino quasi a toccarsi.
Si può fare surf sfidando le onde della grandissima spiaggia di Santa Barbara, nuotare in piscine naturali tra gli scogli, passeggiare lungo le sponde di laghi incantati.
(Prossimamente sul blog i post dedicati alle varie attività e luoghi d’interesse)

Sentiero per Sete Citades
Lagoa do Fogo

Flores. Flores è il punto più occidentale d’Europa. Una piccola isola ricoperta di verde e di ortensie ad ogni angolo. Qui si trova anche uno dei paesaggi naturali più belli di tutte le Azzorre: Poco da Ribeira do Ferreiro. Si raggiunge in circa mezz’oretta di cammino a passo tranquillo, e lo spettacolo che ci si trova davanti lascia davvero a bocca aperta.
Santa Cruz è il capoluogo dell’isola, con le sue piscine naturali e il museo della caccia alla balena, attività un tempo molto diffusa. Qui si trova anche il porto dove imbarcarsi per raggiungere Corvo, in un viaggio emozionante tra cascate che si gettano in mare e grotte nascoste, un tempo covo di pirati.

Poco da Riebeira do Ferreiro
Una delle grotte di Flores, con una cascata che si getta nel mare

Corvo. Corvo è l’isola più piccola delle Azzorre, e in effetti non c’è molto da vedere. A pochi passi dal porto si incontra l’aeroporto, un bar, e dei tipici mulini a vento, recentemente ristrutturati. Un pick up accompagna i visitatori in cima alla Caldera, dove ammirare i laghi vulcanici. Sempre se la giornata sia limpida, altrimenti le nuvole non permetteranno di vedere nulla.

Mulino a vento di Corvo

Cosa ricorderai delle Azzorre:
– i Miraduro. I nostri belvedere, dove fermarsi per scattare una foto e ammirare il panorama.
– i Merendari. Ce ne sono ovunque. Sono delle zone attrezzate dove poter cucinare e pranzare in mezzo alla natura. Ci sono tavolini, panchine, lavandini, legna, griglie, e a volte anche forni e servizi igienici. Ovviamente tenuti benissimo e rispettati da tutti.
– le ortensie. E le mucche. Ovunque, a perdita d’occhio.
– il clima variabile. Ma essendo su delle isole, se da un lato fa brutto, probabilmente dall’altro fa bello. Quindi organizza le escursioni in base a quello.
– la natura incontaminata. Il verde è così verde e il blu è così blu. Ed è tutto così bello.

Mucche lungo la strada

Le isole Azzorre sono la tua meta ideale se:
– ami i viaggi fotografici.
– ti piace fare trekking in mezzo alla natura, tra cascate, laghi, fiori coloratissimi e animali.
non ami la vita mondana e i posti affollati.
– sei disposto a lasciarti incantare a ogni sguardo e a rispettare la bellezza di ciò che ti circonda.
ti piace la vita semplice e a ritmo lento, che nella sua semplicità ti fa sentire comunque completo.

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