Tag Archives: vacanza

Viaggio in Giappone. Tutto quello che serve sapere Curiosità sul Giappone utili prima di intraprendere un viaggio in questo Paese

State pianificando un viaggio in Giappone? Allora dovete leggere questo post, in modo da conoscere un po’ la cultura giapponese ed evitare facili figuracce.
Viaggiare non significa solo trovare paesaggi affascinanti da immortalare in fotografie. Viaggiare significa scoprire. Scoprire che dietro ogni angolo, dietro ogni porta, dietro ogni volto, c’è una storia infinita che aspetta di essere conosciuta.

Perché ogni popolo, ogni terra, ha secoli di storia e di tradizione che spesso neanche immaginiamo.
Il Giappone è uno di questi Paesi.
Continue reading Viaggio in Giappone. Tutto quello che serve sapere Curiosità sul Giappone utili prima di intraprendere un viaggio in questo Paese

Roma in 3 giorni Tour di Roma e Città del Vaticano in tre giorni

Roma è una città che va visitata almeno una volta nella vita. La città più bella del mondo, per la ricchezza di patrimonio artistico e storico che contiene. Ogni angolo, ogni passo, regala qualcosa da vivere. Se avete poco tempo per visitarla, di seguito tre mini-tour da una giornata ognuno, in modo da riuscire a visitare più monumenti possibili in soli tre giorni.

Colosseo

GIORNO 1
Il must per eccellenza, se avete un solo giorno a disposizione, è sicuramente il Colosseo, simbolo indiscusso della capitale italiana.
Facilmente raggiungibile in metropolitana, appena usciti ve lo ritroverete davanti.
Continue reading Roma in 3 giorni Tour di Roma e Città del Vaticano in tre giorni

Tour della Florida in 10 giorni Il nostro viaggio fly and drive fai da te a spasso per la Florida

Quest’anno ho deciso di allungare il ponte del 1 maggio e fare 11 giorni di vacanza nella terra dell’estate perenne… la Florida!
Approfittando di un volo davvero conveniente che mi ha permesso di stare entro il mio budget, ho prenotato tutto da casa: volo, assicurazione, noleggio auto, alberghi, ingressi ai parchi, eccetera. Così che il 29 aprile mattina ero a Malpensa pronta per il mio diretto a Miami!

diariodime_florida

Maggio si è rivelato un’ottima scelta anche per il clima. Le temperature sono alte e calde come piacciono a me, ma senza esagerazione. Non c’è ancora la forte umidità che caratterizza i mesi di luglio ed agosto e che fa boccheggiare.

Continue reading Tour della Florida in 10 giorni Il nostro viaggio fly and drive fai da te a spasso per la Florida

Vacanza in Messico Una settimana immersi nella cultura Maya su spiagge da sogno

Tra tutte le mete dei miei viaggi, il Messico occupa un posto speciale nel mio cuore. Ogni volta che torno in questa terra di colore, sole e musica, mi sento tornare bambina e rimango affascinata sia dai luoghi che dalle persone.

DCIM100GOPROmexico

Dopo un lungo viaggio di circa 11 ore, si atterra a Cancun, capitale del divertimento e consigliata specialmente ai giovani e ai single.
La vita notturna di Cancun è unica nel suo genere. Una strada di bar e ristoranti uno in fila all’altro, tutti con open bar, in cui bere tequila e ballare latino americano.
Ma soprattutto, il Coco Bongo, una sorta di discoteca, che in realtà è molto di più. È qui che sono state girate alcune scene di film famosi, come “The Mask”, “Spiderman”, eccetera, ed è sempre qui che tutte le sere la discoteca si anima di trapezisti, ballerini, acrobati, in un susseguirsi di spettacoli mozzafiato. Impossibile non rimanerne affascinati.

Proprio di fronte a Cancun, tramite un traghetto, si raggiunge Isla Mujeres, l’”isola delle donne”, dalle spiagge bianchissime e il mare cristallino, ideale sia per fare snorkeling che per acquistare souvenir in uno dei tanti negozietti lungo le spiagge.

palme

Spostandosi da Cancun verso sud, si arriva a Playa del Carmen, altra meta favorita dal turismo, fino ad Akumal, il “luogo delle tartarughe”, dove nuotare in mare insieme alle tartarughe marine. Infine Tulum, luogo archeologico Maya della penisola dello Yucatan.
Il suo fascino si deve al fatto di trovarsi a strapiombo sul mare, oltre che alla sua spiaggia caraibica.
bird

Rimanendo in tema Maya, merita una visita Cobà: non solo un tempio Maya, ma il più alto di tutto il Messico. Gli archeologi stanno ancora lavorando per far tornare alla luce tutta la zona circostante, ma intanto si possono noleggiare delle biciclette e raggiungere i piedi della scalinata del tempio, attualmente ancora agibile, e arrampicarsi per 42mt fino in cima, dove godere di uno splendido panorama di vegetazione e laghi a perdita d’occhio.

cobà

coba

Il luogo archeologico più famoso, però, rimane certamente Chichen Itza, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Attualmente la scalinata non è più agibile, per cui si può visitare l’area senza però salire alla cima del tempio.
Un altro Patrimonio dell’Umanità che si trova in Messico è la riserva naturale di Sian Ka’an, dove si trova la seconda barriera corallina più grande del mondo. Qui si può anche fare canoa, e nuotare con tartarughe e delfini.

iguana

Per gli amanti della cultura Maya, non si può fare a meno di una visita a una o più comunità Maya che ancora vivono in Messico, all’interno della giungla o appena fuori, verso la città.
Ci si può recare con una escursione organizzata e mangiare un gustoso pranzo Maya, assaggiando piatti tipici e bevendo freschi succhi di Ibiscus e Tamarindo.

Facendosi benedire dallo sciamano del villaggio, sarà possibile discendere nei Cenotes, pozzi sacri sotterranei, che per i Maya rappresentano l’inframondo.
La penisola dello Yucatan, infatti, è costituita essenzialmente da roccia calcarea, che nel tempo è collassata creando numerose caverne sotterranee tutte collegate fra loro. Se la roccia collassa del tutto, il cenote è a cielo aperto, ma se la parte superiore crolla solo in parte, come nella maggior parte dei casi, bisogna calarsi all’interno del “camino” e scendere per circa 17mt prima di raggiungere l’acqua, dolce e pura, che i Maya usano per abbeverarsi.
Spesso queste grotte sono popolate da pipistrelli e pesciolini, e possono essere profonde anche una trentina di metri. Anche se sono buie, si possono notare le stalattiti e stalagmiti e i riflessi dell’acqua che creano giochi di luci affascinanti.

cenote

cenotes

Cosa ricorderai del tuo viaggio in Messico:
– i colori, la vegetazione, le iguane, il mare cristallino
– il sole e la fortissima umidità
– le tartarughe, i pesci, le escursioni nei cenotes
– la musica, il cibo, la cordialità delle persone

Cosa non puoi perderti in Messico:
– mangiare guacamole, fajitas, burritos, quesadillas, tapas
– visitare almeno un cenote e un reperto archeologico Maya
E se proprio sei coraggioso, assaggia l’Habanero, peperoncino tipico piccantissimo!

DCIM100GOPRO

 

Viaggio in Normandia Il nostro tour fai da te per la Normandia

La Normandia, la parte più a Nord della Francia, famosa per il D-Day, il giorno dello sbarco degli alleati che segnò l’inizio della fine della Seconda Guerra Mondiale, il 6 giugno 1944.
Una terra ricca di natura e di storia, dai paesaggi estremamente rilassanti, fino ai musei estremamente commoventi.

Partendo dalla parte più a Nord-Est, troviamo Dieppe, famosa per la spiaggia fatta di sassi bucati. Scendendo, incontriamo Fécamp ed Étretat, famosa per la sua falesia a forma di elefante che si abbevera in mare.

etretat

Attraversando il Ponte di Normandia si arriva a Honfleur, città portuale caratteristica, dove sembra di trovarsi all’interno di un quadro impressionista.

honfleur

Un po’ più a Sud si arriva a Rouen, città in cui venne bruciata Giovanna D’Arco, dove un monumento ne ricorda l’episodio.

rouen

Continuando a scendere, si arriva a Giverny, che ospita la casa di Monet, famoso pittore impressionista, da visitare soprattutto per i suoi immensi e rigogliosi giardini. Passeggiando per la zona dei giardini giapponesi, in particolare, si può vedere il laghetto con le ninfee, dipinto nel suo quadro più famoso.

giverny

Spostandosi verso Occidente, si passa da Caen e, un po’ più a Sud, da Falaise, considerata la “Stalingrado di Normandia”, in quanto liberata solo ad agosto, dopo tre mesi di assedio.

Per vivere appieno l’atmosfera dello sbarco, però, bisogna raggiungere i suoi luoghi, là dove è avvenuto: le spiagge.
In particolare, Omaha Beach è la più rappresentativa.
Le sue colline ospitano uno dei cimiteri militari americani, forse il più suggestivo, con 9.387 croci bianche tutte uguali, disposte a perdita d’occhio.

omaha

omaha

Le Point du Hoc è invece il punto in cui sbarcarono i rangers, arrampicandosi sulla falesia sotto al fuoco tedesco. Un’enorme distesa verde mostra ancora i grandi solchi lasciati dalle bombe che esplosero, mentre la batteria tedesca è ancora visitabile anche al suo interno.

pointduhoc

pointeduhoc

SainteMèreÉglise, dove si lanciarono i paracadutisti, nota per il fatto che uno di loro si impigliò col paracadute tra le guglie del campanile della chiesa e, fingendosi morto, si salvò, anche se divenne sordo per il suono delle campane.
Di fronte alla chiesa, un museo ricorda l’intero avvenimento.

saintmereeglise

Luogo di interesse è anche il Pegasus Bridge, dove dei militari planarono con degli alianti la notte prima del D-Day, liberando il ponte dai tedeschi. Appena al di là, si trova ancora la prima casa liberata, ora un bar, gestito tutt’ora da colei che fu la prima persona liberata in Francia: una allora bambina di 4 anni.

pegasus

pegsusbridge

Infine, per concludere il tour della Normandia, non può mancare Mont Saint Michel, patrimonio mondiale dell’Umanità.
Un’abbazia costruita su di un isolotto, soggetto due volte al giorno alle maree, caratteristica questa che lo rende un luogo ricco di fascino e di mistero.

montsaintmichel

Cosa ricorderai del tuo viaggio in Normandia:
– le case a graticcio
– le immense distese di verde
– le mucche (sono ovunque)
– le crepes e le baguettes
– il meteo variabile
– il senso di sonno e di pace

A chi è adatto questo viaggio:
– a chi ama la natura
– a chi ama gli Impressionisti
– a chi ama la storia
– a chi ama le vacanze itineranti e guidare anche per molti chilometri.

 

Inviato Veratour cercasi!

Unire una vacanza in un villaggio all inclusive all’attività di blogger, postando, twittando e comunicando al mondo della rete tutti gli aspetti dell’accoglienza, delle escursioni, delle attività di animazione, del cibo, delle camere, e di tutto ciò che cattura la nostra attenzione.

Questa è l’opportunità che Veratour riserva ai gestori di blog amanti dei viaggi e che vorrebbero candidarsi come loro Inviato Speciale.

Un diario di viaggio social, ricco di foto, filmati, commenti, mi piace e cinguettii.

Veratour, tour operator specializzato in pacchetti vacanza all’italiana, dal 1990 offre momenti di svago e relax in luoghi esclusivi; dall’Italia ai Caraibi, dall’Africa all’Estremo Oriente, ovunque Veratour si fa riconoscere per i suoi servizi di qualità.

Partecipare al contest è semplice e gratuito. Basta collegarsi al sito di Veratour e cliccare sul bottone “Partecipa” per compilare il form di registrazione.

Schermata-2014-03-17-alle-12.26.43

Requisiti necessari
: essere maggiorenni, essere gestori e /o titolari di un blog, essere presenti sui diversi social network, e ovviamente amare i viaggi e saperli raccontare.
Il termine per le candidature è fissato per il 15 maggio, mentre già il 20 maggio si scopriranno i due vincitori, che partiranno poco dopo per una vacanza di una settimana in un villaggio all inclusive Veratour, muniti ovviamente di smartphone e tablet per immortalare ogni momento!

Perché farsi mancare questa occasione?
Leggi maggiori info cliccando qui

LEGGI ALTRO DELLA SEZIONE VIAGGI E PASSIONI

 

 

Estate a Fuerteventura Estate sulla soleggiata (e ventosa) isola delle Canarie

Fuerteventura è una delle isole delle Canarie; parte della Spagna, si trova nell’Oceano Atlantico, di fronte al Marocco.

Il clima è invidiabile, con temperature primaverili durante tutto l’anno.
Sia grazie alla sua posizione, che alla presenza costante di vento, non piove per quasi tutto l’anno, se non pochi giorni nel mese di settembre, unico periodo in cui il vento soffia meno forte.

kite

DSCN2184

L’isola è ancora per la maggior parte selvaggia, lasciando libero spazio alla natura.

Essendo un’isola vulcanica, il paesaggio è quasi ovunque lunare, a parte lungo le coste, dove la vegetazione è più rigogliosa e dove si susseguono spiagge bianchissime a spiagge nere.

Una delle spiagge più famose e belle è quella di Sotavento, nota anche per i campionati di wind-surf e kite-surf, sport molto praticato sull’isola.

Le spiagge sono demanio pubblico, per cui eventuali spiagge attrezzate sono tutte a pagamento, anche se comunque economiche.
È possibile praticare nudismo, per cui è molto facile incontrare naturisti in tutte le spiagge. La maggior parte sono anziani, solitamente molto discreti.

Sicuramente si consiglia di noleggiare un’auto (sia il noleggio che la benzina sono molto economiche rispetto all’Italia) e di girare autonomamente l’isola, passando per le cittadine di Pajara, Betancuria, La Oliva, fino a Corralejo, dove imperdibile è il bellissimo parco delle dune.

pajara

betancuria

La sabbia che dal vento è stata portata dal deserto del Sahara su queste coste, ha formato infatti queste dune naturali, bianchissime e spettacolari.

Dall’estremo Nord dell’isola partono ogni giorno i traghetti che portano alla vicina isola di Lanzarote, altra meta affascinante dove trascorrere un’escursione di una giornata.

La parte Sud dell’isola, invece, va visitata tramite jeep 4×4, in quanto non vi sono strade asfaltate. Si possono così raggiungere villa Winter, nota per essere stata zona di ritrovo dei soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, e Jandia, ove si trova il faro più a Sud d’Europa.

winter

Cosa ricorderai del tuo viaggio a Fuerteventura:
– il vento!! Incessante, la sera è necessario coprirsi bene.
– i colori: meravigliosi, dal blu-verde dell’Oceano al bianco della sabbia.
– la benzina economica rispetto ai nostri prezzi.
– il paesaggio lunare, con qualche capretta o asinello che si aggirano per le lande desolate. E i simpatici scoiattoli.

dune

Cosa non puoi perderti a Fuerteventura:
– il parco delle dune a Corralejo. Lasciati rotolare sulla sabbia e abbandonati al relax che crea la vista di questo paesaggio che si estende a perdita d’occhio!
– acquistare prodotti di aloe vera, pianta che cresce rigogliosa in tutta l’isola.
– per chi è pratico, dedicarsi agli sport quali wind-surf e kite-surf.

lunare

Dove abbiamo soggiornato:
Veraclub Tindaya. Struttura pulita in ottima posizione. Cibo ottimo e abbondante. Animazione piacevole sia italiana che internazionale. Da consigliare.

Viaggio a KOS, Grecia Una settimana su questa isola del Dodecaneso, ricca di siti archeologici e bellezze naturali

Kos è un’isola greca parte dell’arcipelago Dodecaneso, posta di fronte alla città turca di Bodrum, facilmente raggiungibile in traghetto.

Numerose sono le escursioni organizzate proprio a Bodrum, famosa per i suoi mulini a vento e per il mercatino del tarocco.

05- turchia 32

04- buggy 47

Kos, dal capoluogo omonimo, è un’isola che conserva il fascino di diversi siti archeologici, quali ad esempio il tempio di Asclepio, dio greco della Medicina; il Platano di Ippocrate, considerato l’albero più antico d’Europa; l’Odeon Romano; il castello di Neratzia.

platano

04- buggy 34

Noleggiando una dune buggy, si può girare buona parte dell’isola in una sola giornata.
Una sosta obbligata è alle “Thermes”, una piscina naturale di acqua calda e sulfurea, spesso molto affollata.

04- buggy 77

Cosa ricorderai di KOS:
– i taxisti con guida un po’ spericolata (o forse quello lo abbiamo trovato solo noi?);
– la pace e la tranquillità di giorno, e la vita rumorosa e sfrenata della notte a Kos;
– l’occhio greco portafortuna, detto anche occhio di Allah, che vedrai ovunque e che ti sentirai in obbligo di acquistare come souvenir per tutti i tuoi conoscenti.

04- buggy 35

Cosa non puoi perderti a KOS:
– il tramonto a Zia, piccola cittadella posta in cima a una collina, dove si gode una bellissima vista. C’è anche un ristorante molto carino dove cenare, dotato di terrazza con vista sul tramonto;
– un’escursione a bordo di una dune buggy, per girare l’isola e addentrarsi nella natura;
– un’escursione a Bodrum, dove fare un po’ di shopping al mercato del tarocco (ti sconsiglio profumi o prodotti che possono essere assorbiti dalla pelle. Io mi sto ancora chiedendo come sia possibile che una maglietta di cotone tenga più caldo che un maglione di lana in inverno, però la borsa che ho preso devo dire che resiste molto bene!)

zia 04- buggy 26

Dove abbiamo soggiornato: “Marmari Palace” di Mastichari. Struttura carina ed elegante con animazione quasi inesistente, ma il mare è più bello in altre zone.

Vacanza in Costiera Amalfitana Una settimana lungo la Costa italiana più bella del mondo

Uno dei tratti di costa più famosi del mondo, considerato Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, è la nostra Costiera Amalfitana.

DSC01835

Comprende le città di:
– Amalfi (probabilmente la più famosa della costiera)
– Atrani (fa parte del club de “I borghi più belli d’Italia)
– Cetara (pittoresco borgo marinaro che sorge ai piedi del monte Falerio)
– Conca dei Marini (conosciuta per la famosa e suggestiva Grotta dello Smeraldo)
– Furore (anche lei parte del club de “I borghi più belli d’Italia)
– Maiori (dal 1997, parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO)
– Minori (anch’essa parte, dal 1997, del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO)
– Positano (città incantevole, il cui nome prende origine da una leggenda, e località dove ho mangiato la pizza più cara della mia vita… forse perché ci avevano scambiati per americani?)
– Praiano (comune pittoresco, meno rinomato rispetto agli altri, ma altrettanto affascinante)
– Ravello (dal 1996 parte del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, frequentato da personalità attratte dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville)
– Scala (paese edificato con intento strategico, di struttura tipicamente medievale e posto su un’altura a 400 metri sul mare)
– Tramonti (sede principale della Comunità Montana Penisola Amalfitana)
– Vietri sul Mare (nota per la lavorazione della ceramica. La sua frazione Albori è parte del club “I borghi più belli d’Italia”)

DSC01829

Oltre alle bellezze naturaliste, e al colore del mare, di un blu intenso, la Costiera Amalfitana è nota anche per i suoi prodotti tipici: i limoni, da cui si ricava il liquore chiamato limoncello; le alici; le conserve di pesce; le ceramiche dipinte a mano.

DSC01882

A cosa devi essere pronto se decidi di trascorrere una vacanza in Costiera Amalfitana:
– stradine molto strette e a curve;
– i pullman che sfrecciano ad alta velocità;
– le fermate dei pullman che non si capisce bene dove sono né quali siano gli orari;
– gli infiniti scalini;
– l’invidia che ti verrà a vedere numerosi yacht ormeggiati al largo; …

DSC01946

DSC01896

Ed ecco le cose che assolutamente non puoi perderti:
– la Grotta dello Smeraldo;
– prendere in affitto un gommone per una giornata e vedere la costa anche dalla parte del mare (e cercare grotte, calette tranquille, e luoghi dove fare il bagno);
– la cucina tipica;
– il sole, il mare, la musica; la gente;
– acquistare souvenir (ceramica dipinta a mano, limoncello, …)

DSC01808

DSC01838

Un posto fuori dal tempo, immerso in un paesaggio naturalistico di immenso splendore.
Questo è quello che ti porterai a casa dalla tua vacanza in Costiera Amalfitana.

Dove abbiamo soggiornato: Locanda Costa Diva, Praiano. Una piccola oasi posta all’interno di uno splendido quadro. Da consigliare sicuramente.

I trucchi per l’estate! Quali sono i trucchi più adatti per l'estate

In estate si sa, i trucchi vanno un po’ in vacanza anche loro.
Il caldo, il mare, la piscina, non permettono di utilizzare il make-up come durante il resto dell’anno.
Ma per chi al trucco non riesce proprio a rinunciare, oppure per chi desidera un colorito abbronzato e solare, ma è costretta a stare chiusa in ufficio tutto il giorno senza occasioni di stendersi al sole, come fare?

makeupestate

 

 

 

 

Ecco quali sono i trucchi per l’estate!

Le BB cream. Novità degli ultimi anni, sono delle creme pigmentate leggerissime sulla pelle, che riducono le imperfezioni e uniformano l’incarnato. Costano meno di un fondotinta, e svolgono anche le azioni tipiche di un primer e di un correttore.
Il tutto lasciando un effetto molto più naturale e leggero sulla pelle!

Terre effetto bronzing. Soprattutto per la sera, per evitare un incarnato troppo chiaro e invernale, via libera a terre effetto abbronzatura, ma senza esagerare! Da evitare l’effetto viso abbronzato e resto del corpo bianco mozzarella!

Gli autoabbronzanti. Da usare senza eccesso e con molta cura, per evitare l’effetto macchie arancioni. Scegliere il prodotto più semplice per noi da stendere in modo uniforme, e usando piccole quantità di prodotto alla volta.
Ottimi quelli a base naturale, che contengono the verde e olio di caffè.

Per un effetto estate anche senza andare in vacanza!

Inoltre, adatti a ogni periodo dell’anno sono il mascara, il lucidalabbra e la matita nera!