W gli sposi!

Estratto da “Vita di coppia, istruzioni per l’uso“:

Oggi è stato il giorno di Leli. Tutta l’agitazione che le era montata una paio di giorni prima è svanita durante la cerimonia, lasciando il posto alla sola pura felicità.
E’ stata davvero una bellissima giornata. C’era un bel sole, ma senza un caldo eccessivo, e tutto è filato liscio per la gioia degli sposi.

Io e le altre eravamo sedute in fondo alla chiesa, insieme ai nostri “rispettivi”.

Leli è arrivata con dieci minuti di ritardo, raggiante come non mai, l’abito, i fiori, l’acconciatura, tutto era perfetto.
L’unico inconveniente, se così si può dire, è che lei ha sbagliato il dito su cui infilare la fede al neo marito! Si vedeva che tremava, gli occhi fissi in quelli di lui, e così non ha “preso bene la mira” e gliela ha infilata nell’indice!

Lui, rosso in viso, ha cercato di togliersela per indossarla sul dito giusto, ma si vede che l’agitazione l’aveva fatto un po’ sudare e il dito gli si era ingrossato, per cui ha fatto quasi tutto il resto della cerimonia con la fede incastrata a metà dell’indice!

Per fortuna Leli l’ha messa a sua volta sul ridere e già chiedeva a qualcuno se non avesse ripreso la scena col cellulare che voleva rivedersi!

Katia era più bella del solito, elegantissima, coi capelli raccolti e dei gioielli molto fini che le conferivano ancora più charme. Il suo bello infatti non l’ha mollata un attimo, gli è stato appiccicato tutto il tempo, penso più per pavoneggiarsi che altro.
Non mi ha quasi rivolto la parola, e son ben contenta di questo. Forse mi ha vista felice con il mio A., forse si è davvero innamorato di Katia, forse non mi interessa neanche sapere perché.

Il ricevimento si è svolto in un grazioso ristorante con giardino, abbiamo mangiato molto bene. E troppo, come a tutti i matrimoni.
Abbiamo ballato, abbiamo cantato, abbiamo fatto i soliti cori “bacio, bacio”, “e bevilo bevilo bevilo”, abbiamo riso.

C’è stato il lancio del bouquet, a cui io mi sono scansata come mio solito, mentre Katia si è lanciata in prima fila, ma alla fine lo ha preso la cugina dello sposo.

Ed infine, dopo il taglio della torta, quando si volgeva al termine della giornata, avevamo già preso le bomboniere e stavamo per andare a casa, ecco che Olga ci ha prese in disparte, con un’espressione quasi indecifrabile, un mix tra euforia, ansia, lacrime.

Pensavamo non stesse bene, o che chissà cosa era successo, quando ha alzato gli occhi ad incontrare i nostri, e quasi urlando ci ha rivelato:
“Ragazze, … sono incinta!!”

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