Non posso avere figli Scoprire di non poter avere figli è un trauma... che si può superare

Ho pensato molto prima di scrivere questo post, poi mi sono convinta che condividere le proprie esperienze può essere di aiuto a tante altre coppie che si trovano ad affrontare il dramma comune di non poter avere figli.

Tutto inizia il giorno in cui decidete di essere pronti ad accogliere una nuova vita nella vostra famiglia, e pieni di emozione iniziate la “caccia alla cicogna“.
Già il primo ciclo rovina l’atmosfera facendovi sentire tristi e arrabbiati, ma in fondo è abbastanza normale, non riuscire subito al primo tentativo.

Poi però i mesi passano, sempre uguali. Nonostante tutti i vostri sforzi e scaramanzie: calcolo del periodo fertile, temperatura basale, rapporti un giorno sì e uno no, gambe in aria, cuscini sotto la schiena, alimenti e integratori che dovrebbero aumentare la fertilità.
E anche preghiere, fioretti, rimedi ayurvedici e chi più ne ha, più ne metta.

wish-782424_960_720

Ma niente da fare. Cominciate a pensare di essere voi, ad avere qualcosa di sbagliato.
E vi infastidite ogni volta che qualcuno vi dice: “è perché non ci devi pensare”, “io non lo volevo e sono rimasta incinta senza neanche accorgermi”, “una mia amica anche lei non riusciva, eppure dopo lo ha avuto”.

Sì, lei sì. Ma non voi. E dopo un anno di fallimenti iniziate un percorso se possibile ancora più difficile: quello degli esami e delle cure.
Che all’inizio vi dà tanta speranza, vi fa sentire vicini alla meta.
Invece no. Gli esami vanno male, poi sempre peggio. Non c’è fecondazione assistita ad aiutarvi.

640px-Zwangerschapstesten

Ho passato giornate a leggere forum su internet per cercare il confronto con esperienze simili. Persone che non mollavano mai, che cambiavano decine di centri, che nonostante tanti fallimenti ripetevano le cure di continuo. E mi sono chiesta: ma ne vale davvero la pena? Combattere tutta la vita, mettendo a rischio anche la propria salute, per qualcosa che forse non si avrà mai?

Dopo un anno di tentativi, passato a non prenotare le vacanze fino all’ultimo, perché non si sa mai, a non sollevare pesi pesanti, a prendere solo tachipirina se non stavo bene, a risparmiare, a non andare più in palestra, ad avere rapporti mirati, ad avere un unico chiodo fisso in testa… dopo un anno mi sono guardata indietro e mi sono accorta di non aver vissuto. Di essermi negata tutto, prima che avvenisse qualsiasi cosa. Anche le mie scelte lavorative erano state influenzate da questa incessante ricerca.

stick-family-1449578741cAV

E ho deciso di ricominciare da me. Di stare bene. Di vivere.
Mi sono iscritta di nuovo in palestra, mi sono concessa regali, ho prenotato una settimana di vacanza ai Caraibi, la sera esco con le amiche, oppure mi coccolo col marito in un ristorante a lume di candela o in un week-end fuori porta.

Ho fatto esperienze che mai avrei pensato di fare. Ho anche cambiato lavoro e inseguito qualcosa che mi piaceva di più.

Ho imparato una lezione di vita: mai vivere il presente in base ai nostri sogni futuri, ma viverlo semplicemente così come viene, traendone il massimo, perché il futuro sarà una sorpresa e si costruirà pian piano, diverso da quello che immaginavamo, ma non per forza meno bello.

couple-915981_960_720

La persona più importante della nostra vita, quella con cui affrontare tutto giorno per giorno, a cui affidarci, è nostro marito / moglie.

Un figlio è un’anima libera, destinata ad affrontare a sua volta la sua vita con la persona che sceglierà di avere al suo fianco. Non è al mondo per noi, ma come un dono per un’altra persona.

Noi lo desidereremo tanto, soffriremo, scopriremo paure nuove, staremo in ansia quando uscirà da solo la sera, quando da adolescente ci chiuderà un po’ fuori dalla sua vita.
Tutti parlano della gioia immensa di diventare genitori, ma pochi ammettono che si fa fatica, che a volte si vorrebbe poter staccare la spina.

A volte le persone si annullano completamente, per i figli. Sia quando li hanno, sia quando li cercano e non arrivano.

Ma non bisogna avere paura in nessuno dei due casi. La vita offre sempre delle alternative. Bisogna solo essere ottimisti, aprire le ali e lasciarci andare.
Senza preoccuparsi del parere della gente.

woman-591576_960_720

 

Ti potrebbe interessare anche:

Quello che mi prometto di non fare mai quando sarò mamma
Mom & Son

Ovulazione e periodo fertile, come individuarli
Smile

 

photo by:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *