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Siamo davvero tutti buoni? Ridatemi il cattivo nelle fiabe Riflessioni sulla società di oggi e sull'educazione dei grandi di domani

Sono nata nel 1983. Sono cresciuta giocando in cortile, con le ginocchia sbucciate, soffiando bolle di sapone, costruendo casette di foglie e di fiori alle lumache che popolavano l’orto di mio nonno e correndo sulla mia biciclettina avanti e indietro per la stradina sterrata in cui vivevo.
E alla sera, prima della nanna, mia mamma mi raccontava le fiabe. Hansel e Gretel, Pollicino, Cenerentola e tutte le altre. Era un momento magico.
Conoscevo le favole a memoria, e guai cambiarne anche solo una parola!
Mi chiedo cosa è cambiato in questi anni. In cui le fiabe non possono più avere i cattivi, perché non possiamo rischiare di sconvolgere gli animi di fragili bambini. Perché non possiamo insegnare ai bambini il concetto del male. Continue reading Siamo davvero tutti buoni? Ridatemi il cattivo nelle fiabe Riflessioni sulla società di oggi e sull’educazione dei grandi di domani

Elogio ai nonni Il rapporto speciale tra nonni e nipoti

Elogio ai nonni. Che amano i loro nipoti più di chiunque altro, che li viziano, che si prendono cura di loro mentre i genitori sono al lavoro. Gli insegnano tutto quello che possono, li lasciano giocare. Gli vorrebbero preparare da mangiare in ogni momento del giorno.

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È una cosa talmente naturale avere i nonni, così scontata, che è strano quando un giorno ti ritrovi senza più nessuno di loro. Ok, ho più di 30 anni e mi rendo conto di avere avuto i nonni più a lungo di tanti miei amici. Ma li voglio ancora.

Dedico questo post a tutti i nonni e le nonne. Ai miei, ma anche ai vostri. Perché sappiano che nei nostri cuori di nipoti, nei nostri modi di dire, in certi nostri modi di fare, continuano a vivere.

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Regali di Natale solidali con CESVI Tante idee originali per i tuoi regali di Natale, che doneranno un sorriso ai bambini meno fortunati

Sono i piccoli gesti che possono cambiare il mondo e renderlo un luogo migliore. Sapere di avere regalato un sorriso in qualche parte del mondo è il più bel regalo di Natale che potete farvi.

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La Vigilia di Natale le nostre tavole saranno imbandite pronte per il tradizionale ritrovo di famiglia, per lunghe ore di convivialità tra più e più portate di cibo. L’albero di Natale addobbato e illuminato, il calore dei propri cari, tanti pacchetti regalo.
Alcuni di questi, potranno essere molto di più.
Nello stesso istante in cui aprirete un regalo CESVI, starete donando anche un pasto a un’altra famiglia, un aiuto per l’acquisto di attrezzature agricole, un sacchetto di sementi.
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I 10 commenti su Facebook che odio di più

Se parli con la maggior parte delle persone che hanno un profilo Facebook, ti rispondono “Nooo, io ce l’ho ma non lo uso mai…”. Eppure, ogni volta che apri la home page, quasi tutti hanno spesso notifiche nuove. Alcune simpatiche, divertenti, normali,… ma qui vi parlo delle altre, e in particolare vi racconto i 10 tipi di stato che odio di più.

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1. I tristoni. Tipo “Piove”, “Fa freddo”, “Domani è lunedì e si va a lavorare”.
Grazie, ragazzi. Leggere i vostri stati mi rallegra la giornata. Iniezioni di buonumore.

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La scarpetta di Cenerentola

Ricordo ancora la prima volta che sono andata al cinema nella mia vita... ero una bimba di pochi anni, e i miei genitori mi avevano portata a vedere il cartone di Cenerentola della Disney. Rimasi tutto il tempo a bocca spalancata davanti al grande schermo, affascinata e incantata dalla storia che vedevo svolgersi davanti a me.
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E adesso, dopo tanti anni, la favola si ripete. A marzo uscirà il film, sempre firmato Disney, di Cenerentola, la fiaba di una ragazzina semplice e umile che trova l’amore del suo principe azzurro. Amata dagli amici topini e odiata dalle orribili sorellastre.
“La” fiaba per eccellenza. Quella che tutte le bambine della mia generazione sognavano per sé.
E per sentirci ancora principesse, anche ora da donne adulte, la moda ha deciso di inseguire la scia di questo capolavoro riempiendo i negozi di deliziose “scarpette di Cenerentola“.
Brillantini, paillette, fiocchetti, … tutte quest’anno possiamo sentirci delle perfette principesse come Cenerentola!

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E subito è iniziata la tendenza di fotografare le nostre scarpette e pubblicarle sui social con l’hashtag #lascarpettadicenerentola
Anche se non tutte hanno lo stesso piedino della nostra eroina!
L’importante però, è sentirsi come in una favola e sognare un po’ (che fa sempre tanto bene)… magari ballando tra le braccia del nostro principe azzurro!

 

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Il potere della gatta morta Consigli per neutralizzarla

Chi non ne ha incontrata almeno una nella sua vita?
La gatta morta è un animale in evoluzione e costante crescita, popola le città e gli ambienti di lavoro, le piace stare al centro dell’attenzione, oltre che essere adulata e viziata. Soprattutto, le piace sentirsi una regina. Indiscussa.

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Generalmente non è bellissima, ma ha atteggiamenti melensi, che sanno ipnotizzare più di Giucas Casella.

Ride per qualsiasi battuta o presunta tale, magari poggiando le sue zampette sulle spalle dell’umorista di turno, e dicendogli “che sciocchino!”.
Talvolta cammina a testa alta, fiera e sicura di sé, con fare da super manager in carriera.

Altre volte invece sembra una gattina ferita, le spalle incurvate, il viso triste in un’espressione da chi sta per mettersi a piangere.
E a volte, si mette anche a piangere, cercando consolazione e compassione dal suo interlocutore.
Un “poverina”, che la farà balzare ancora più avanti nella classifica delle gatte morte.

Inutile dire che la maggior parte delle volte l’atteggiamento da regina lo tiene con le altre donne, mentre quello da cucciola indifesa da proteggere lo tiene con gli uomini.
A cui racconta le peggiori disgrazie che possono capitare nella vita di una persona e che a lei, ovviamente, sono capitate tutte. E per questo ha bisogno di affetto e comprensione.

Se anche voi avete una gatta morta nella vostra vita, e volete liberarvene, ecco come proteggersi.

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1- Siate più gatte morte di lei.
Da oggi avrete una nuova musa ispiratrice: la vostra rivale.
E come dice il proverbio, cercate di essere allieve che superano il loro maestro. Siate più gatte morte di lei, e rubatele la corona! Come in un alveare in cui c’è spazio per una sola ape regina.
Questa risulta comunque una tecnica che può rivelarsi pericolosa, perché lei ce l’ha nel sangue, l’essere gatta morta, mentre voi magari ne avete proprio il rifiuto. E a un certo punto questa cosa vien fuori.

2- Ignoratela completamente.
Non si sa perché, la gatta morta fa carriera, nonostante alle spalle tutti dicano di odiarla.
Allora non fate neanche quello. Non odiatela. Semplicemente, ignoratela.
Fatevi i fatti vostri e non datele l’importanza che cerca.
Se vi parla, fate pure finta di non sentirla e continuate imperterrite nella vostra attività come se non fosse neanche lì.
In questo modo evitate di entrare in paragone con lei, e mantenete la vostra integrità e la vostra persona come ‘unica’, da valutare a parte.

Infine, a Natale regalatele una confezione di croccantini. O una lettiera, a scelta. 

 

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Sai di avere una sorella se… Se hai una sorella, sicuramente sei passata per queste situazioni!

Non importa che tu sia la maggiore o la minore, se hai una sorella, sicuramente sarai passata almeno una volta in queste situazioni.

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Sai di avere una sorella se…

  • Il bagno di casa è sempre occupato. Con conseguente monopolizzazione di phon e piastra per i capelli, silk-epil, trucchi, profumi, eccetera. Piccola consolazione: sappi che in casa c’è qualcuno messo peggio di te. Tra te, tua sorella e tua mamma, con tre donne in casa, tuo padre avrà una vescica allenatissima e potrebbe fare i campionati di uomo più veloce del mondo a lavarsi. Quando ci riesce.
  • Quando apri l’armadio, manca sempre qualche vestito. Per l’esattezza, manca esattamente il vestito che avevi intenzione di indossare in quel momento. E sai anche chi lo sta indossando nello stesso momento, pensando di farla franca.
  • Gli amici che vi conoscono entrambe, vi dicono: “Avete la voce ugualeeee!”
  • Sempre gli stessi amici, vi guardano a intermittenza cercando di trovare somiglianze e differenze.

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  • Di notte non riesci a dormire perché nella stessa stanza qualcuno sta messaggiando incessantemente, illuminando mezza camera. E tu speri di riuscire a scaricare la batteria del cellulare con la sola forza del pensiero.
  • Hai qualcuno che quando torni dalla parrucchiera con un nuovo taglio di capelli che non ti dona particolarmente, ti dice chiaramente che stai malissimo. E spesso te lo dice anche in maniera colorita, così da non lasciare spazio a dubbi.
  • Hai una consulente d’immagine che ti controlla outfit, trucco e parrucco prima di qualsivoglia tuo appuntamento. E con cui ricambi la stessa consulenza. Che è sincera e senza pietà.
  • Hai qualcuno che ti difende e ti copre di fronte ai tuoi genitori. Mentre altre volte fa la spia.
  • Hai qualcuno che sa come tirarti su il morale quando sei giù.
  • Hai qualcuno con cui almeno una volta hai condiviso lo stesso letto, gli stessi vestiti, le stesse scarpe, gli stessi libri di scuola, gli stessi giochi.
  • Hai qualcuno che è sempre più viziato di te, e che ha avuto le cose prima di te.
  • Hai un numero sul cellulare salvato come “Sister” oppure “Sore”.
  • Hai una persona che prima di Natale o di un compleanno, consulti chiedendo “cosa regaliamo a mamma e papà?”
  • Hai una persona con cui da piccola ti sei presa a botte, e da grande abbracci.

 

Top 10 dei peggiori automobilisti

Quando si è alla guida, capita che la nostra via venga attraversata da gente più o meno stramba, agitata, nervosa… sicuramente non dei buoni automobilisti!
Ecco la top 10 dei peggiori automobilisti:

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  1. Quello che per girare invade completamente l’altra corsia. E magari ci impiega tre ore a fare una curva. Dai, forza, ce la puoi fare, ci passano anche i camion.

  2. Quello che in città, in pieno orario di punta, ti sta addosso. Ma dove vuoi andare, mi vuoi passare sopra? C’è la coda, ci sono i semafori, e ci sono i vecchietti che sono a casa tutto il giorno ma devono uscire anche loro alle 8:00 quando la gente va al lavoro. Stai calmo.

  3. Quello che anche se c’era una stop, non solo non si ferma, ma non fa finta neanche di rallentare. Giuro che il giorno che dovrò cambiare la macchina non freno più neanche io che ho la precedenza, ma mi faccio venire addosso.

  4. Quello che fa lo sgamo per uscirti davanti prima che tu passi, e poi va a venti all’ora. Ma non avevi fretta? Allora vai, dai.

  5. Quello che non sa non deve andare. Che va, poi frena, poi mette una freccia, poi la toglie, poi rallenta, e infine si ferma in mezzo alla strada, in attesa forse di qualche illuminazione.Driving the Dream
  6. Quelli che ancora non hanno capito come si utilizzano le luci. E girano coi fendinebbia accesi invece che le luci di posizione. E magari c’è anche il sole e trenta gradi all’ombra. Oppure, quelli che probabilmente hanno i raggi x negli occhi e vedono anche al buio, per cui non accendono nessuna luce. Infine, quelli che hanno gli abbaglianti inseriti anche se hanno macchine davanti, dietro, e da parte.

  7. Quelli che inchiodano e non hanno neanche una luce dei freni che si accende per sbaglio.

  8. Quelli che sembra vadano a carbone, e ti ritrovi avvolto in una nuvola nera a rischio intossicazione e devi tenere almeno venti metri di distanza per riuscire a sopravvivere.

  9. Quelli che quando guidano, oltre a cantare, improvvisano anche dei super balletti.

  10. Quelli che ci vengono incontro in una stradina stretta, così che nessuno può più muoversi, quando loro un metro prima avevano uno spiazzo dove potevano accostare un attimo. Ma niente, di mettere la retro non ci pensano proprio.
    Retro Classics meets Barock 2010 in Ludwigsburg - Impressionen

 

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Samantha Cristoforetti, prima donna italiana nello spazio

23 novembre 2014, stazione di lancio di Bajkonur (Kazakistan), 22:01 e 14 secondi ora italiana. La navetta Soyuz con a bordo l’italiana Samantha Cristoforetti si stacca da terra e decolla verso la missione ISS Expedition 42/43 Futura.

Solo 10 minuti di tolleranza (che non sono stati necessari), per potersi agganciare alla stazione spaziale 6 ore dopo il lancio.

Evento che per fortuna si è verificato in tutta tranquillità; se fosse andata diversamente, il secondo tentativo sarebbe potuto avvenire solo due giorni dopo. Due giorni nei quali i tre astronauti pigiati a bordo della navetta non avrebbero potuto muoversi dalle loro postazioni.

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Samantha Cristoforetti, classe ’77, è la prima donna italiana ad andare nello spazio.

Ci rimarrà per circa 6 mesi, facendo ricerca sul corpo umano e la stampa in 3D.
Una vita impegnativa e tutt’altro che facile, quella che si troverà a condurre.

La stazione spaziale ruota intorno alla Terra 16 volte in un giorno, regalando agli astronauti 16 albe e 16 tramonti, che non riusciranno comunque a godersi, dal momento che saranno impegnati a lavorare circa 10 ore al giorno.

Almeno due ore ogni giorno devono essere obbligatoriamente impiegate all’attività sportiva, in modo da evitare la decalcificazione delle ossa.

In assenza di gravità, infatti, il corpo non fatica e perde tonicità muscolare e durezza ossea.
I momenti del pranzo e del bagno avvengono entrambi in maniera particolare.

Ad esempio, il dentifricio viene ingerito, non essendoci la possibilità di sciacquarlo con dell’acqua, mentre il cibo viene riscaldato all’interno di una speciale valigetta.
Anche il momento del riposo è difficoltoso, chiusi in una sorta di sacco a pelo appeso alla parete della propria cuccetta.

Expedition 42 ''The Hitchhiker's Guide to the Galaxy'' crew poster

Friendsinspace è invece la nuova App che permette di controllare quando la stazione spaziale passerà sopra la nostra città, e consente di salutare la nostra connazionale, che potrà anche risponderci.

Il sito ufficiale dell’ESA permette inoltre di collegarsi in streaming e vedere quello che succede all’interno della stazione russa.

In attesa che Samantha torni sul nostro pianeta per prendersi tutti i meritati applausi.

Shopping Night. Come avvengono i casting

A chi non piacerebbe partecipare a “Shopping Night“, programma televisivo di Real Time condotto da Enzo Miccio e Carla Gozzi, in cui tre concorrenti hanno a disposizione per una intera notte il centro commerciale La Rinascente?
Un outfit perfetto da inseguire e realizzare, tra abiti, gioielli, accessori, e anche l’aiuto di truccatrici e parrucchiere! Per la più brava, in regalo tutto ciò che indossa!

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Partecipare alle selezioni è semplicissimo, basta andare sul sito web del programma e compilare il form (ovviamente nei periodi in cui sono attivi i casting), coi propri dati, indicazioni sul proprio stile, e naturalmente i propri contatti mail e cellulare.

Si viene in seguito contattati dall’organizzazione per un primo colloquio telefonico, in cui vengono semplicemente confermati i dati del form e vengono poste maggiori domande sulla propria idea di moda e buon gusto.

Si procede all’invio mezzo mail di un paio di proprie foto a figura intera che ci rappresentino nel nostro stile.
Se considerate idonee, si viene nuovamente contattate per fissare la data di casting, presso il centro commerciale La Rinascente più vicino.
I provini durano tutto il giorno, ci si mette in coda all’ingresso su di un tappeto rosso, e si riceve un numero progressivo in base all’ordine di arrivo.

I fotografi intrattengono le partecipanti nell’attesa con foto e filmati, mentre gli altri organizzatori distribuiscono i moduli da compilare con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, e con un nuovo form simile a quello di iscrizione, in cui descrivere chi siamo, cosa facciamo, qual è il nostro motto, eccetera.

Una volta che il proprio turno è arrivato, si viene microfonate e si entra all’interno dell’area casting vera e propria. Davanti alla telecamera, ci si presenta e si risponde ad alcune domande poste dai selezionatori, come ad esempio “come descriveresti il tuo look di oggi?“, “qual è il tuo punto di forza / punto debole?“, “che genere di donna ti piace / non ti piace?“, “perché dovremmo sceglierti?“, eccetera.

Poi, non resta che aspettare e sperare di essere richiamate, per una notte di divertimento e competizione, all’ultimo capo!

Seat lancia “30 cose da fare a 30 anni”

Seat Ibiza festeggia 30 anni e lancia un concorso per realizzare i tuoi desideri.
Partecipare è molto semplice. Basta iscriversi al sito di Seat 30cosedafare.it e descrivere, in 120 caratteri, il proprio desiderio, senza far mancare l’hashtag creato per l’occasione: #30cosedafare .

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Ogni persona può partecipare inserendo fino a un massimo di 30 desideri.
Unico vincolo per concorrere: essere maggiorenni.

Una volta iscritti, si possono votare i desideri degli altri, massimo uno al giorno, e partecipare così anche all’estrazione di un cofanetto regalo, per vivere una giornata sportiva, piuttosto che di relax o di degustazione.
Il termine ultimo per partecipare è il 3 luglio.

In seguito, una giuria valuterà i desideri segnalati dagli utenti, ed eleggerà i 10 finalisti, che avranno in premio un cofanetto regalo.

Tra questi, infine, il vincitore, che potrà vedere realizzato, tra ottobre e novembre di quest’anno, il suo desiderio.

I criteri di valutazione saranno quindi basati sia sull’originalità del post, sia sulla fattibilità di realizzazione, considerando che il monte premi ammonta a un valore massimo di 15.000 euro.

Quindi forza, la lista dei desideri è lunga, chissà che questa volta non tocchi a voi vedersene realizzare almeno uno?
In bocca al lupo!

Buon per Tutti col Corriere

Dopo il fiorire di molti siti che offrono sconti e promozioni su prodotti di vario genere, anche il Corriere della Sera ha inaugurato una sezione tutta dedicata ai buoni sconto: Buon per Tutti!

Ogni giorno, decine di voucher da poter scaricare, stampare ed utilizzare presso il proprio supermercato di fiducia.
Alimentari, prodotti per la casa, prodottiper la persona, … in un’epoca in cui le spese sono sempre più alte e le entrate sempre più basse, le promozioni sconto ci aiutano a sopravvivere e a fare meno rinunce.

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Basta registrarsi alla pagina di Buon per Tutti del Corriere per rimanere aggiornati sulle varie offerte in corso, ed organizzare di conseguenza la propria dispensa.
Una volta scelti i coupon, basta stamparli e presentarli alla cassa, facendo sempre attenzione alla data di validità e al marchio e formato esatto del prodotto in promozione.

Per maggiori info visita il sito di BuonperTutti

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Tutti i giorni sono felici con #100happydays Scrivi anche tu i tuoi #100happydays

Una iniziativa a favore della felicità, quella di #100happydays , che vuole rendere il buonumore virale e fare del senso di gioia uno stile di vita.

Rifacendosi alla nota serie tv di Happy Days, trasmessa negli 70 e ambientata a cavallo degli anni 50 e 60, la telenovela si proponeva l’obiettivo di riportare il buonumore e il senso di benessere dopo i difficili anni della grande guerra, da poco trascorsi.
A suo tempo, l’intento era perfettamente riuscito, soprattutto fra i giovani che hanno così ritrovato la giusta spensieratezza legata alla loro età.

Oggi per fortuna non viviamo più situazioni così tragiche, ma in compenso si è visto l’insorgere, o meglio l’aumentare, di patologie legate al malcontento, alla depressione, all’ansia e allo stress.
Soprattutto negli ultimi anni, in cui il mercato del lavoro ha subito un crollo, i beni di consumo e le capacità finanziarie di molte famiglie sono diminuite, e stare al mondo è un po’ più faticoso.

Si rende quindi necessaria una nuova iniezione di felicità, di sorrisi e di bicchieri mezzi pieni.

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Ecco perché tutti dovrebbero dedicarsi ai loro #100happydays !

In cosa consiste?
Semplicemente, ogni giorno si segna un avvenimento che ci ha fatti sentire felici durante la giornata, o che ci ha donato un po’ di serenità.
Si può scegliere di fotografarlo e condividerlo con l’hastag di #100happydays, ma anche solamente tenerselo per sé su di un diario.

L’importante è arrivare in fondo, fino al 100esimo giorno e magari, perché no, continuare!

Non si deve trattare per forza di fatti eclatanti. Tante volte la felicità è nascosta dietro alle cose semplici: una giornata tersa e di sole, il sorriso incondizionato di proprio figlio, un regalo inaspettato, una giornata di riposo, un dolce particolarmente buono, un tramonto, una canzone, una telefonata da una persona che non si sentiva da tanto, una gita fuori porta, un gelato.

O ancora: scoprire di entrare ancora in dei vecchi pantaloni che non ricordavate più di avere, fare una cena tra amici, rivedere un bel film, un fiore che sboccia in giardino, un giro in bici, potersi alzare tardi la mattina.

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Sono davvero tanti i motivi per essere felici ogni giorno.
Pronti a compilare anche voi la vostra lista e a fare dei prossimi giorni dei giorni felici?

 

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Canzoni romantiche Una playlist per ragazze romantiche

Periodo rose e fiori o periodo malinconico?
In entrambi i casi, aumenta la voglia di canzoni romantiche.

Ecco un elenco delle più belle canzoni d’amore e romantiche italiane e straniere.

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Canzoni italiane:
– “Una canzone d’amore” 883
– “Albachiara” Vasco Rossi
– “La donna cannone” Francesco De Gregori
– “Emozioni” Lucio Battisti
– “Piccola stella senza cielo” Ligabue
– “Eppure sentire” Elisa
– “Più bella cosa” Ramazzotti
– “Ti vorrei” Marco Masini
– ” Minuetto” Mia Martini
– ” Una lunga storia d’amore” Gino Paoli
– “L’emozione non ha voce” Adriano Celentano
– “Questo piccolo grande amore” Claudio Baglioni
– “Gocce di memoria” Giorgia
– “Incancellabile” Laura Pausini
– “Ti porto via con me” Jovanotti
– “Favola” Modà
– “Una su un milione” Alex Britti

Canzoni straniere:
– “Bed of roses” Bon Jovi
– “I will always love you” Whitney Houston
– “Unchained Ghost” Righteous Brothers
– “Time of my life” DirtyDancing
– “Everything I do, I do it for you” Bryan Adams
– “I don’t wanna miss a thing” Aerosmith
– “My heart will go on” Celine Dion
– “Hurt” Christina Aguilera
– “There you’ll be” Faith Hill
– “When you say nothing at all” Ronan Keating
– ” Because of you” Kerry Clarkson
– “Spending my time” Roxette
– “Your song” Elton John
– “When a man loves a woman” Michael Bolton
– “Killing me softly” Fugees
– “She’s the one” Robbie Williams
– “Kiss the rain” Billie Myers

Talent Donna, al via la seconda edizione

A febbraio 2014, torna Talent Donna con la seconda edizione dedicata al mondo del talento femminile. Nato da un’idea di FattoreMamma, l’evento si organizza in sei workshop formativi e vari incontri con esperti del settore, durante dei momenti di convivio, i cosiddetti Inspiring Happy Hour, pensati per dare la possibilità alle partecipanti di crearsi un network di talenti simili al proprio.

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Blogging, branding, canali social, sono solo alcuni dei temi principali che verranno affrontati.

Gli insegnanti sono stati scelti tra operatori e operatrici del settore web e comunicazione.
Quattro i luoghi d’incontro: dopo il successo della prima edizione, infatti, per quest’anno si è scelto di espandere l’evento a ben quattro città: Milano, Roma, Torino e Padova.
Le iscrizioni sono ancora aperte, ma bisogna affrettarsi.

L’inizio dei workshop è infatti fissato per il 15 febbraio a Torino, l’1 marzo a Roma e l’8 marzo a Milano e Padova. Si tratta in tutti i casi di sabati, per permettere la partecipazione anche alle lavoratrici.

Ben 45 donne hanno partecipato l’anno scorso alla prima edizione, e per molte di loro si sono aperte nuove occasioni per valorizzare la propria impresa tramite il web, piuttosto che dare l’avvio a un proprio progetto lavorativo personale.
Per maggiori informazioni e per iscrizioni, consultare il sito Talent Donna

 

Fiera HobbyShow La fiera delle arti manuali a Rho Fiera

Dal 1 al 3 novembre si terrà presso il polo fieristico di Rho la fiera “Hobby Show”, dedicata al mondo delle arti manuali.

Un’occasione per passare del tempo in compagnia delle proprie passioni, e in particolare: cake-design, scrap-booking, cucito creativo, make-up, benessere, e una speciale sessione dedicata agli amici animali.

Shallow beads, deep thoughts (10/365)

 

 

 

 

 

Diversi sono i corsi proposti a cui ci si può iscrivere, molti gli stand da visitare e varie le attività proposte da “Weekend Donna“, fiera parallela che si svolge in contemporanea negli stessi spazi.

Un appuntamento immancabile per le amanti del fai da te, per chi cerca qualche idea per Natale, o semplicemente per chiunque ami il mondo delle donne!

Per maggiori informazioni e riduzioni sul biglietto di ingresso: http://www.hobbyshow.it/milano/

 

W gli sposi!

Estratto da “Vita di coppia, istruzioni per l’uso“:

Oggi è stato il giorno di Leli. Tutta l’agitazione che le era montata una paio di giorni prima è svanita durante la cerimonia, lasciando il posto alla sola pura felicità.
E’ stata davvero una bellissima giornata. C’era un bel sole, ma senza un caldo eccessivo, e tutto è filato liscio per la gioia degli sposi.

Io e le altre eravamo sedute in fondo alla chiesa, insieme ai nostri “rispettivi”.

Leli è arrivata con dieci minuti di ritardo, raggiante come non mai, l’abito, i fiori, l’acconciatura, tutto era perfetto.
L’unico inconveniente, se così si può dire, è che lei ha sbagliato il dito su cui infilare la fede al neo marito! Si vedeva che tremava, gli occhi fissi in quelli di lui, e così non ha “preso bene la mira” e gliela ha infilata nell’indice!

Lui, rosso in viso, ha cercato di togliersela per indossarla sul dito giusto, ma si vede che l’agitazione l’aveva fatto un po’ sudare e il dito gli si era ingrossato, per cui ha fatto quasi tutto il resto della cerimonia con la fede incastrata a metà dell’indice!

Per fortuna Leli l’ha messa a sua volta sul ridere e già chiedeva a qualcuno se non avesse ripreso la scena col cellulare che voleva rivedersi!

Katia era più bella del solito, elegantissima, coi capelli raccolti e dei gioielli molto fini che le conferivano ancora più charme. Il suo bello infatti non l’ha mollata un attimo, gli è stato appiccicato tutto il tempo, penso più per pavoneggiarsi che altro.
Non mi ha quasi rivolto la parola, e son ben contenta di questo. Forse mi ha vista felice con il mio A., forse si è davvero innamorato di Katia, forse non mi interessa neanche sapere perché.

Il ricevimento si è svolto in un grazioso ristorante con giardino, abbiamo mangiato molto bene. E troppo, come a tutti i matrimoni.
Abbiamo ballato, abbiamo cantato, abbiamo fatto i soliti cori “bacio, bacio”, “e bevilo bevilo bevilo”, abbiamo riso.

C’è stato il lancio del bouquet, a cui io mi sono scansata come mio solito, mentre Katia si è lanciata in prima fila, ma alla fine lo ha preso la cugina dello sposo.

Ed infine, dopo il taglio della torta, quando si volgeva al termine della giornata, avevamo già preso le bomboniere e stavamo per andare a casa, ecco che Olga ci ha prese in disparte, con un’espressione quasi indecifrabile, un mix tra euforia, ansia, lacrime.

Pensavamo non stesse bene, o che chissà cosa era successo, quando ha alzato gli occhi ad incontrare i nostri, e quasi urlando ci ha rivelato:
“Ragazze, … sono incinta!!”

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Torta salata zucchine e salmone

Per un aperitivo, un pranzo tra amici, da portare al lavoro, o semplicemente come piatto della giornata, ecco un’idea per preparare una torta salata facile e gustosa!

Torta salata con zucchine e salmone:

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– Prendere della pasta sfoglia già pronta e lasciarla riposare.
– Accendere il forno a 180°C/200°C e lasciarlo giungere a temperatura.
– Nel frattempo, mettere sul fuoco un pentolino con un po’ di burro e della cipolla sminuzzata e lasciare soffriggere.
– Prendere delle zucchine, lavarle e tagliarle a rondelle.
– Stendere la pasta su una tortiera e versarvi dentro il soffritto di cipolle.
– Aggiungere le zucchine a rondelle.
– Prendete il salmone, sminuzzatelo, e aggiungetelo insieme alle zucchine.
– In una ciotolina, rompere un paio di uova e sbatterle insieme a un po’ di latte.
– Versare l’uovo sbattuto su tutto il composto.
– Quando il forno è a temperatura, infornare per un quarto d’ora circa o comunque fino a doratura della torta salata.
– Sfornare e lasciare raffreddare un po’ prima di servire.

Buon appetito!

Idee per il week-end

_ Cosa facciamo questo week-end?
_ Ho voglia di fare qualcosa di diverso dal solito!

Se anche voi siete fra quelli che si pongono queste domande in attesa del week-end, ecco qualche idea su come passare delle piacevoli giornate!

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Se il tempo è bello, le possibilità sono davvero tante!
Divertimento: parco avventura, parco acquatico, parco a tema, parco divertimenti.
Natura: se avete bambini, o siete semplicemente amanti degli animali: zoo, acquari, parchi naturali.
Sport: gita in bicicletta, canoa, eccetera.
Buon cibo: grigliate, magari in spazi aperti attrezzati al lago o fiume più vicino; pic-nic in un parco. Informatevi su eventuali feste e sagre nei dintorni. Tante volte queste feste terminano con un coinvolgente concerto di musica dal vivo.
Sole: piscina, lago, ma anche semplicemente un parco dove potersi sdraiare e magari giocare a palla o suonare una chitarra.
Cultura: musei, ville, giardini, probabilmente ci sono tante bellezze vicino a casa che non abbiamo mai avuto occasione di visitare. Informatevi anche su eventuali fiere.

Se il tempo è brutto, non è obbligatorio chiudersi in casa e sedersi sul divano tutto il giorno. Anche in questo caso infatti le idee per stare in compagnia non mancano!
Relax: una bella giornata al cinema piuttosto che alle terme.
Shopping: centri commerciali ma anche mercatini.
Cultura: musei, fiere, mostre, spettacoli teatrali. Informatevi su quelli più vicini a voi, in inverno e primavera ne vengono organizzati moltissimi.
Hobby: quale migliore occasione del brutto tempo per dedicarsi a un proprio hobby: ginnastica, danza, fai da te, suonare uno strumento, … oppure, perché no, per iniziarne uno!
Gita fuori porta: scegliete una città abbastanza vicina, che si raggiunga in un paio d’ore o poco più, e staccate la spina! A marzo ogni anno c’è un evento sicuramente interessante: il B&B day. Un giorno dedicato ai bed and breakfast che aderiscono all’iniziativa, per cui se soggiornate due notti, ne pagate una sola! Perché non approfittare?

photo by: Camdiluv ♥