Acido folico, una vitamina importante Cos'è, dove è presente, quanta assumerne e perchè

L’acido folico, o vitamina B9, venne scoperta alla fine degli anni 30 in seguito a uno studio scientifico condotto su dei polli come terapia contro l’anemia.
Si tratta di un folato importante, presente in alimenti comuni quali spinaci, cereali, fegato, lievito di birra, tuorlo d’uovo, asparagi, lattuga, eccetera.

vitamine

Il suo ruolo principale è quello di favorire la sintesi di DNA, RNA e amminoacidi.
Utile contro l’anemia, in quanto agevola la produzione di globuli rossi. Riduce i rischi di patologie cardiovascolari, protegge il sistema nervoso, ed è molto consigliato per le donne in gravidanza.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia l’assunzione quotidiana di 200µg di folati per gli adulti, 50µg per i bambini, e circa 40 µg per le donne in gravidanza, al fine di prevenire la comparsa di spina bifida. In questo ultimo caso, l’assunzione di acido folico è consigliata a partire già da un paio di mesi prima di cercare una gravidanza.
La chiusura del tubo neurale avviene infatti poco dopo l’instaurarsi della gravidanza (tra il 17esimo e il 29esimo giorno di gestazione), quando in genere la donna ha appena scoperto di essere incinta.

Aiutando la riproduzione cellulare, è utile anche per favorire la fertilità.
È utile ricordare comunque che, oltre all’assunzione di vitamine quando richiesto, è importante in generale condurre una vita il più sana possibile, evitando fumo, alcool, disordini alimentari e poco movimento.

 

 

 

 

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